
Per la prima volta in 50 anni di vita della cooperativa, oggi, 3 ottobre, i due reparti confezionamento di Fano e di Pesaro sono rimasti chiusi per l’adesione dei soci lavoratori allo sciopero generale.
E’ un evento altamente significativo che evidenzia quanto sentita sia la vicinanza al popolo palestinese e quanto forte sia lo sdegno per quanto sta andando avanti da due anni a Gaza. Chi ha scioperato oggi si è sentito “l’equipaggio di terra” della Flotilla bloccata poche notti fa dalla marina militare israeliana in acque internazionali ed ha voluto manifestare il suo dissenso verso il comportamento del nostro governo nei confronti della tragedia mediorientale e del genocidio del popolo palestinese in corso.
La massiccia adesione popolare alle proteste di queste settimane ed allo sciopero di oggi fa da contraltare alla massiccia diserzione delle urne che nelle Marche ha visto metà della popolazione astenersi dal voto per le elezioni regionali.
Non spetta alla nostra cooperativa analizzare questi fenomeni, ma tutti dovremmo riflettere su quanto sta accadendo.
Come cooperativa impegnata quotidianamente a sostenere persone in difficoltà possiamo però essere fieri di come i nostri soci lavoratori prendano a cuore anche le sorti di chi vive molto lontano da noi e dimostrino quella solidarietà e quel desiderio di giustizia che sono mancati ai governi europei.
Nella foto il presidio in Piazzale Lazzarini a Pesaro.